Le colline

Castelleone di Suasa

Castelleone si sviluppa attorno al tipico centro storico di origine medioevale, con alte e forti mura comprendentila Rocca, il Castello, la Chiesa parrocchiale e il Rinascimentale Palazzo della Rovere.
Poco distante dal centro storico sorge l’area archeologica dell’antica Città Romana di Suasa, fondata nel III sec. a.C.
Fra gli edifici rinvenuti una villa con un’estensione di oltre tremila metri quadrati e, poco lontano, un anfiteatro fra i più grandi delle Marche.

Corinaldo

Città di Arte e di Fede, Corinaldo conserva delle poderosemura medio-rinascimentali che, con un perimetro di 912 metri ed un’altezza massima di 18, racchiudono tutto il centro storico ed offrono un raro esempio di città fortificata.
Numerosi gli edifici – religiosi e pubblici – di interesse storico e artistico. Assolutamente da visitare è la Civica Raccolta d’Arte “Claudio Ridolfi”, conserva opere di artisti dei secoli XVII e XVIII.
La Città vanta i natali della Santa Maria Goretti.

Fratterosa

Capitale fra l’XI e il XIII secolo del piccolo stato della Ravignana, Fratte Rosa conserva un centro storico intatto e di notevole valore. Poco lontano dall’antico castello sorge il Convento di Santa Vittoria, sicuramente il monumento più importante del territorio. Fratte Rosa è famosa in tutto il mondo per la produzione artigianale di terrecotte.
Una attività esercitata da secoli, alla quale presto verranno dedicati un museo tematico e un’aula tecnologica specifica.

Frontone

Chiamato ‘la piccola Svizzera delle Marche’, Frontone, conserva numerose aree di interesse naturalistico. I turisti possono riscoprire il fascino dell’avventura percorrendo i tanti sentieri che attraversano il territorio, godendo di bellissime montagne e paesaggi incontaminati.
Alla sommità di un alto colle roccioso svetta il profilo rassicurante del Castello, con ai propri piedi l’antico Borgo Medioevale, rimasto intatto nel tempo.

Mondavio

Mondavio è un borgo unico nel suo genere, con una struttura architettonica realizzata a cavallo fra il Medio Evo ed il Rinascimento. Simbolo della città è la Rocca, progettata nel XV secolo dal senese Francesco di Giorgio Martini.
Pensata come macchina da guerra, per offrire prospettive sfuggenti ai colpi di bomba, la Rocca rappresenta un capolavoro di arte militare senza uguali nell’architettura Rinascimentale.

Mondolfo

Il rinomato centro balneare di Marotta, unito al fascino dell’antico borgo medioevale di Mondolfo, offrono al turista una vacanza all’insegna del relax e della cultura. Il centro di Mondolfo racchiude autentici tesori, come la monumentale Chiesa di San’Agostino, la Chiesa di San Gervasio, il Palazzo Comunale.
A Marotta è invece possibile godere della vita marinara e, all’imbrunire, godere di uno spettacolo d’eccezione e partecipare alla tratta del pesce.

Monteporzio

Malgrado i numerosi ritrovamenti nel territorio, risalenti all’età della pietra o al periodo romano, è solamente con i Galli Senoni che Monte Porzio entra nella storia ma è la famiglia dei Monte Vecchio, a partire dal 1400, a influenzare l’attuale impostazione architettonica, costruendo l’omonimo palazzo e l’intero complesso monumentale del centro storico.
L’altro polo del Comune è Castelvecchio, il cui nome deriva dalla sua vecchia Rocca (o Castello), più volte restaurata e trasformata.

Pergola

Fondata nel 1234, in un territorio abitato sin dalla preistoria e poi da umbri, etruschi, celti, romani, Pergola è una città d’arte. Il centro storico è ricco di testimonianze architettoniche, tipiche del medioevo, con costruzioni in pietra, case-torri, portali a sesto acuto e bassorilievi, oltre anumerosi e notevoli edifici religiosi, a conferma dell’importanza che la città ha ricoperto nel tempo.
Assolutamente da visitare è il “Museo dei Bronzi Dorati e della Città di Pergola” col gruppo equestre di bronzo dorato.

San Costanzo

Situato sulle colline che separano la Valle del Metauro dalla Valle del Cesano, San Costanzo si presenta al visitatore con la fontana di piazza Perticari, a cui fanno da contorno le mura del castello, la torre civica e la poderosa mole del Teatro della Concordia, costruito su quello che doveva essere il maschio fortificato malatestiano-roveresco.
Fra le tradizioni da segnalare la festa della Polenta, la più antica della Marche.

San Lorenzo In Campo

Immerso nel tipico paesaggio marchigiano agricolo-collinare, San Lorenzo in Campo è legato alla fondazione di un monastero di Benedettini ed all’omonima abbazia (uno dei principali monumenti romanico-gotici delle Marche), nati fra il VII e il IX secolo.
Nel Palazzo Della Rovere, non lontano dalla Abbazia Benedettina, si trova il Teatro Comunale Tiberini e il ‘Museo Archeologico del Territorio di Suasa’.
Da visitare le frazioni di San Lorenzo in Campo: Montalfoglio e San Vito sul Cesano.

Urbino

Urbino è il capoluogo con Pesaro della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche. Fu uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano, di cui ancora oggi conserva appieno l’eredità architettonica, dal 1998 il suo centro storico è patrimonio dell’umanità UNESCO.
Uno dei luoghi di visita di Urbino è il Palazzo Ducale definito da il critico storico Sir Kenneth Clark come “Il più bel edificio di tutto il Rinascimento”. Il Palazzo Ducale è ricordato in un famoso documento del XVI secolo di Baldassarre di Castiglione, chiamato il Libro del Cortigiano, testimonianza dettagliata della vita quotidiana della corte. La splendida facciata arcata del Palazzo, la Facciata dei Torricini, è stata eretta in onore di Federico di Montefeltro, mentre all’interno si possono ammirare i lavori di Raffaello, di Piero della Francesca e Giovanni Bellini. Uno splendido giardino, il Cortile d’Onore, accoglie il visitatore nel Palazzo. Decorato con sobrietà e eleganza, fu creato da Luciano Laurana della Dalmazia, ingaggiato dallo stesso Federico di Montefeltro dopo inutili ricerche di artisti Fiorentini. All’interno, le spaziose camere del Palazzo instillano nel visitatore un senso di calma e appagamento.